Om.. Om ..Om..
5 Febbraio 2003
Cari Amici,
Sono felice di essere di nuovo con a voi per completare i Dialoghi Divini.
Abbiamo rivisto almeno metà di ciò che è stato scritto in Telegu sul Sanathana Saraghi; e prima che Bhagavan parta , spero di completare tutto il materiale precedente , dandovi il tempo di stampare queste conversazioni e di farle circolare tra di voi.
Gennaio 2002
Qui si fa riferimento agli eventi accaduti nel Gennaio 2002. Dopo gli avvenimenti sportivi annuali e gli incontri culturali, Bhagavan ha parlato ai ragazzi dando loro alcune istruzioni che sono di immenso valore per chiunque. Bhagavan ha quindi colto l’opportunità di portare a tutti il Suo messaggio affinché potesse essere seguito.
Primo punto: è assolutamente necessario per chiunque parlare di meno.
Perché? Quando si parla, si perde energia, si perde la memoria, è più facile raccontare bugie ed esagerare i fatti.
Quindi, per poter evitare questi quattro errori della lingua, Bhagavan desidera che noi tutti parliamo di meno. Inoltre, ha continuato a dire, le rughe sul viso e la vecchiaia sono dovute al troppo parlare. Poiché tutti noi desideriamo essere giovani, dovremmo seguire queste precauzioni.
Secondo punto di Bhagavan: Egli disse ai ragazzi “ Ricordate sempre ‘A-B-C’.
Cosa significa? Avoid Bad Company ( Evitate le cattive compagnie).
Quindi è necessario essere molto cauti circa le compagnie da frequentare.
Swami disse: “ Dovete unirvi alle buone compagni e rifuggire da quelle cattive, perché come sono i tuoi compagni, così tu diventerai. La sabbia, in compagnia dell’aria, vola in alto ; mentre la stessa sabbia, in compagnia dell’acqua, diventa fango. Il fuoco, in compagnia dell’erba verde, si estingue. Ma la stessa scintilla di fuoco, accanto all’erba secca, incendierà ogni cosa. Quindi dovete essere molto cauti.”
Terzo punto di Bhagavan: “ Dovreste sempre cercare l’opportunità, oppure essere in attesa, di essere coinvolti in buone azioni. Esse sono estremamente necessarie nella vita . Esse parlano del vostro sentiero spirituale. Senza buone attività di servizio, non potete ritenervi spirituali e non potete essere religiosi.”
Quarto punto di Bhagavan: “ E’ meglio avere pochi contatti. Molti contatti vi portano alla socializzazione e questo disturberà il vostro stato mentale ed il vostro processo di pensiero. Perciò con pochi contatti, voi manterrete la vostra ideologia,
sarete veramente voi stessi, sarete saldi nel vostro carattere, proseguirete nel vostro processo di pensiero e lungo il sentiero che avete scelto. Per tutti questi vantaggi, dovete ridurre al minimo i vostri contatti.”
Quinto punto di Bhagavan: “ Quando voi vi mescolate e state insieme agli altri, dovreste capire che non dovete toccare nessuno; perché il vostro tocco permette alla vibrazione degli altri di raggiungervi. Attraverso il tocco costante di altri perdete la vostra concentrazione.”
Sesto punto di Bhagavan: Egli è stato molto chiaro riguardo alla meditazione dicendo che essa è possibile solo quando si sta da soli, non in una comunità o in un gruppo. Qualcuno vuole meditare nella Sai Kulwant Hall. Ma com’è possibile? Un seva dal vi chiede di spostarvi in avanti, un altro vi dice di tirarvi un po’ indietro , il terzo vi chiede di mettervi nell’angolo, e un altro ancora vi chiede di andarvene!
Con queste prospettive come si può meditare? Quindi la meditazione è possibile solamente quando siete soli con voi stessi.
Settimo punto di Bhagavan: Egli ha reso molto chiaro il pensiero che si deve essere consapevoli della Divinità che è presente in ogni atomo o anu.
La Divinità è presente in ogni cellula o kana, e questo tipo di consapevolezza è vera esperienza spirituale.
Qualcuno ha chiesto a Bhagavan : “ Swami, qual’ è il sentiero che porta alla consapevolezza?” Bhagavan rispose: “ Non vi è alcun sentiero che porta alla consapevolezza. L’esperienza della consapevolezza è quella definitiva. Non c’è alcun sentiero. Se voi pensate che ci sia un sentiero allora considerate fattori come il tempo e lo spazio , ma la consapevolezza è oltre il tempo e lo spazio. La vera esperienza della consapevolezza è il centro, e non ha nulla a che fare con il sentiero che è in relazione con spazio e tempo.”
Ora desidero condividere con voi quello che, di solito, dice Bhagavan alla fine di ogni incontro sportivo. Come sapete a Gennaio, abbiamo avuto l’incontro annuale Culturale e Sportivo delle Istituzioni Sri Sathya Sai. Dal momento che il messaggio,in questa occasione, è pressoché lo stesso, queste informazioni si possono riferire sia all’11 Gennaio 2002 che all’11 Gennaio 2003.
Bhagavan ha parlato con gli studenti e con lo staff in entrambe le occasioni ed ecco quello che disse:
Punto Primo: L’Incontro Sportivo e Culturale delle Istituzioni Sathya Sai non è dovuto alla routine. Ogni incontro sportivo è unico, e speciale in se stesso.
Punto due: Le Istituzioni Educative Sathya Sai enfatizzano tre aree: lo sport, la musica ed il teatro e gli studenti ottengono un buon tirocinio in ognuna di queste attività.
Quando gli studenti svolgono un programma musicale, si distinguono anche professionalmente. E’ sorprendente come i ragazzi che raggiungono alti livelli nello sport, ottengano anche voti superlativi nello studio. Questo è ciò che viene chiamato: ‘sviluppo completo della personalità’, ciò significa che gli studenti mostrano eccellenza in ogni campo, sia esso relativo allo sport, all’arte drammatica o negli studi.
Punto tre: Normalmente la gente ha bisogno di molto tempo per prepararsi a questi eventi, quindi farete fatica a credere che questi ragazzi hanno appena 15 giorni per prepararsi a questi incontri sportivi. Se guardate il programma non potrete credere che tutto questo sia possibile con una preparazione di soli 15 giorni! Non so voi, ma per me è sicuramente una cosa incredibile!
Sapete anche che, in questi casi, si spende molto denaro. Ma per questi eventi sportivi non viene speso denaro, potete crederci? Gli studenti adoperano il materiale disponibile nei loro collegi e con questo fanno enormi figure di cartone e gli sfondi (panorami teatrali ndt); qualsiasi cosa viene fatta dai ragazzi adoperando quello che hanno a disposizione nelle loro scuole. Non viene acquistato nulla, non ci sono spese di nessun tipo. Se calcolate ciò che viene speso nelle altre istituzioni scolastiche, si potrebbe parlare di milioni e milioni di rupie. Ma non è così, non è sorprendente?
Fuori, nel mondo, gli atleti e gli uomini sportivi, sono bravissimi in campo, ma non sono disciplinati nella vita privata. Qui, invece, ognuno di loro è disciplinato!
Nei primi tempi del mio servizio a Prashanti Nilayam, non potevo credere a cosa accadeva. Nelle altre scuole gli studenti molto bravi nello sport, di solito, erano insufficienti nelle materie accademiche. Gli studenti che frequentavano i corsi di teatro oppure di musica, non si interessavano di altri corsi.
Ma qui, i ragazzi sono coinvolti e mostrano interesse, in ogni campo. Questo fatto non dipende nient’altro che dall’influenza di Bhagavan, dal Suo impatto sugli studenti. Nelle altre scuole si può osservare che, quando un’eccellente squadra di calcio lascia la scuola, il collegio ne risente e gli incontri diventano scadenti.
Non è così? Ma qui, le squadre vanno e vengono eppure il livello, lo standard, rimane sempre elevato, anzi cresce sempre di più! Perché Swami rimane sempre e non viene compromesso da niente!
Alcuni spettatori e dignitari che siedono sul podio, mi dicono: “Anil Kumar, gli studenti della nostra area hanno bisogno di almeno sei mesi per preparare queste rappresentazioni sportive, è sorprendente come questi ragazzi riescano a fare tutto questo in soli 15 giorni!” Ora, la domanda è : Qual è la ragione del successo di questa straordinaria e stupefacente rappresentazione sportiva? Se indagherete ne scoprirete senz’altro i motivi. Uno di questi è la disciplina, disciplina di primo ordine. Il secondo è la ferma determinazione di ottenere il successo attraverso la loro fede risoluta per Swami ed il loro spirito di dedizione.
La motivazione e’ rendere felice swami.
Ma, la vera motivazione nascosta, è fare felice Swami.
Qualsiasi cosa essi facciano, sia essa ginnica o atletica, karatè o motocicletta, il loro unico scopo è far felice Swami.
Se Swami è felice, il mondo intero è felice. Se Swami non è felice, non ha alcun senso far felici gli altri. Se chiedete ad uno studente: “ Qual è il vostro incentivo?”
Essi vi risponderanno: “ Signore, noi non stiamo facendo questo per ottenere riconoscimenti, medaglie, trofei, denaro o pubblicità, no! Lo facciamo per avere una pacca sulla spalla da Swami, o una foto con Lui. Siamo felici di ricevere appena un sorriso, tutto ciò che vogliamo è sentir Swami dire ‘Sono felice!’. Questo è tutto.”
Specialmente per i più giovani avere questo tipo di sentimenti è veramente grandioso!
Durante l’ultimo avvenimento sportivo di Gennaio 2003, probabilmente avrete notato che un ragazzo cadde da cavallo. Normalmente, il cavallo sarebbe corso via ed il giovane avrebbe terminato ogni tipo di esibizione. Ma il ragazzo si alzò immediatamente, rincorse il cavallo e saltò sul suo dorso. Egli finì la gara come previsto, saltando tutti gli ostacoli.
Swami mi guardò immediatamente ed io dissi: “Swami!”
“Che c’è, Che c’è?” (Risate)
“ Swami il ragazzo è caduto!”
“Oh, certo, vedo..”
“ Swami, si è rialzato e saltando sul dorso del cavallo ha terminato la gara !”
“ Hmmm, bene, bene, bene! Vedi, vedi cosa accade? Normalmente queste cose non capitano.” Così disse Bhagavan.
Avrete sicuramente visto anche quel ragazzo che guidando il motorino ha urtato contro un muro ed è caduto. Il motorino era da una parte mentre il ragazzo dall’altra. Ma al ragazzo non accadde nulla, si alzò subito, acchiappò il motorino, si rimise in sella e partì. Swami disse: “ Vedi, non gli è accaduto nulla. Sai perché? Perché questi ragazzi hanno piena fede che non può accadere loro nulla fintanto che Swami è qui. Tutto ciò va molto bene!”
Riguardo agli spettatori, Egli disse: “ Perché sono venuti? Non per divertimento, no! Non sono venuti in vacanza! Sono venuti per vedere Bhagavan ed i ragazzi che compiono cose meravigliose su un campo da gioco. La disciplina e l’atmosfera di pace che prevalgono nel giorno dello Sport non esistono da nessun altra parte del mondo. In altri posti voi trovate applausi, urla, slogans e ogni tipo di disturbo. Ma qui, lo sport ed i giochi sono diventati spirituali, l’intera atmosfera qui intorno è tranquilla e piena di pace. Ha acquisito un senso religioso. “
Tutto questo è veramente fantastico!
Qui v’è un altro punto interessante. Quando i ragazzi di Bangalore sono entrati in campo, quelli di Prashanti Nilayam hanno apprezzato le loro presentazioni. Applaudivano forte e con entusiasmo ogni volta che veniva motro qualcosa di speciale. Quando poi è stato il turno dei ragazzi di Prashanti Nilayam , quelli di Brindavan hanno espresso il loro entusiasmo allo stesso modo.
Questo significa che non esiste insana rivalità, nessuna stupida competizione.
E’ una questione di condivisione, di mutuo interesse, un momento nel quale si mostrano i propri talenti a Bhagavan.
Questa fratellanza tra i partecipanti, tra gli studenti delle differenti scuole, è un segno salutare che merita di essere emulato da tutti. E’ veramente eccezionale.
Ed è anche molto divertente e simpatico, vedere che nessuno vince e nessuno perde. Forse avrete notato che Bhagavan assegna coppe alle squadre tutte della stessa misura. (Risate) Chi è primo? Tutti sono primi. Chi è secondo? Nessuno è secondo a nessun altro.Tutti sono primi. Perché? Perché si tratta di una rappresentazione fatta dagli studenti di tutte le scuole, è uno sforzo collettivo, uno sforzo di gruppo, non uno sforzo individuale!
Quindi, ognuno ha un suo ruolo, lo studente che ha ritagliato le figure, quello che ha costruito le cornici, quello che ha creato le decorazioni, a tutti deve essere riconosciuto il loro lavoro. Ma nessuno dirà : “Lui ha fatto questo e quest’altro. “ Nessuno lo dirà mai, no! Sotto questo aspetto è veramente un evento molto, molto grande!
Se eravate presenti quest’anno, avrete visto i ragazzi delle scuole di Prashanti Nilayam che hanno presentato un globo rotante sorretto da una mano gigantesca.
Di chi era quella mano? Era il palmo della Mano di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, che sorreggeva il il globo terrestre. Questo messaggio significava : il Creatore e la Sua creazione. Con questo, i ragazzi sono riusciti ad attirare l’attenzione di tutti.
1° MARZO 2002
Ora mi sposto verso il 1° Marzo 2002 quando Swami entrò nella veranda, come al solito, ed è stato tanto gentile da chiedermi una domanda.
Io chiesi: “ Swami, dov’è l’aspetto nobile, per le buone persone, di dover sopportare tante difficoltà. Perché devono avere delle difficoltà?”
Bhagavan rispose: “ Esse appaiono a te delle difficoltà. Ma per loro non lo sono.
Le persone nobili, le buone persone, sembrano dover sopportare tante difficoltà; ma per loro ,queste, sono sfide. Esse le vedono come prove divine, ed in questo modo possono affrontarle con successo.
Queste persone, non le ritengono delle difficoltà (Kashtalu kadu), come fate voi, ma delle responsabilità, dei doveri (kartavyalu).